Quando la gente ti dirà che hai sbagliato... e avrai errori dappertutto dietro alla schiena, fregatene.
Ricordatene. Devi fregartene.
Tutte le bocce di cristallo che hai rotto erano solo vita... non sono quelli gli errori... quella è vita... e la vita vera magari è proprio quella che si spacca, quella vita su cento che alla fine si spacca...
Io questo l'ho capito, il mondo è pieno di gente che gira con in tasca le sue piccole biglie di vetro... le sue piccole triste biglie infrangibili...
e allora tu non smetterla mai di soffiare nelle tue sfere di cristallo... sono belle, a me è piaciuto guardarle, per tutto il tempo che ti sono stato vicino... ci si vede dentro tanta di quella roba... è una cosa che ti mette l'allegria addosso...
non smetterla mai... e se un giorno scoppieranno anche quella sarà vita,
a modo suo... meravigliosa vita.
A. Baricco

domenica 18 aprile 2010


Che la street art sia sottoposta, negli ultimi tempi, a un processo di istituzionalizzazione, ce lo ha già dimostrato l’ingresso di moltri writer in musei e gallerie. Ma di un concorso ufficilae, e di livello internazionale, nessuno aveva ancora parlato.

E’ nato Artaq, “The First Street Art Award“, come si autodefinisce sul proprio sito. Insomma, si tratta di un concorso internazionale, a cui possono partecipare tutti. Sono cinque le sezioni: Graffiti – Painting – Collage; Scultura; Fotografia; Digital Art; In Situ – Performance, più la nomina di miglior street artist dell’anno. C’è tempo fino al 30 aprile.

Ma i premi? I vincitori parteciperanno a una super mostra itinerante, che toccherà alcune importanti città: Parigi, Brussels, Lione, Berlino e Roma. Le premiazioni si svolgeranno a fine di maggio, durante il Festival ARTAQ ad Angers. Tutte le informazioni qui. Ma secondo voi è giusto organizzare questi concorsi al posto degli street contest?

http://www.artsblog.it/post/5403/artaq-concorso-per-street-artist


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